Panificio Biscottificio Tarallificio
Abbondante Gennaro & C.

Il pane del sud italia

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Il Pane del Sud è il più buono del Mondo: alla scoperta di un’arte sconosciuta il forno della famiglia Abbondante 

Per capire che il pane a Napoli ha un’altra funzione, non è solo cibo, non è solo alimento. È tradizione, sapienza, conoscenza arcaica. La consistenza ruvida e corposa si deve al progressivo utilizzo di grano duro, più facile da coltivare nelle nostre zone rispetto al grano tenero, diventato nel corso dei secoli  ingrediente indispensabile e segreto.


Pane Cafone equivale a dire Napoli e Provincia con tutti i suoi sapori. Tradizione vuole che venga realizzato con lievito madre, che ora però ha lasciato il posto al criscito, una pasta di riporto derivante da scarti di precedenti lavorazioni.

Il criscito viene quotidianamente “alimentato” con aggiunte di acqua e farina, come fosse un vero lievito madre. Entrambe le soluzioni conferiscono al nostro pane una nota leggermente acida, caratteristica principale del pane del Sud.

A vederlo si riconosce in fretta il pane cafone, non presenta alcun tipo di taglio o incisioni sulla sua superficie, gode di una buona sapidità, ha una crosta spessa, croccante, e la sua mollica color avorio si presenta piuttosto elastica e morbida, responsabile della creazione di occhiature irregolari presenti in tutta la pagnotta.

Il pane cafone una volta spezzato presenta una mollica solitamente leggermente umida, che consente una buona conservabilità.

Tipicamente può essere acquistata in filoni da 1 e 2 kg ma esiste una variante, la Pagnotta dei Camaldoli capace di raggiungere addirittura i 4kg di peso. Proprio per le sue inusuali caratteristica, per i suoi ingredienti e per il suo sapore esclusivo, la Pagnotta dei Calmadoli è iscritta tra i prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

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